Glicine e cannella

Ogni notte ho sognato
abbracciata alla luna
un orizzonte
di glicine e cannella
dentro la goccia d'un tempo infinito
sospeso.
Ho dondolato
sul filo dei giorni
teso
fra rovi di spine
e il tetto rosso
d'un piccolo mondo
di braccia aperte
e d'antiche minestre
e mentre l'arcolaio
dipanava le ore
l'aspo imbrogliava le carte:
adesso mi specchio
dentro una luna calante
fucilata a morte,
l'alba è sconfitta
e una pioggia fitta di sangue
mi bagna la faccia.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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