Dolce impazzire
Credevo d’impazzire
quando ti ho rivisto ancora
tra le ombre dell’imbrunire
e le porte dell’aurora.
Ti ho rivisto nella brina
sopra i petali dei fiori
nei riflessi della luna
dentro pozzi immaginari.
Ti ho rivisto sulle creste
schiaffeggiare le correnti
sopra i peli di foreste
sopra i vertici dei monti.
Ti ho rivisto dove esplodono
i ricordi coi profumi
che scorrendo il cuore erodono
come l’acqua dentro i fiumi.
Ho rivisto il tuo morire
sigillato sulla pietra
ma col dolce mio impazzire
Posso darti eterna vita.
©
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