Un'altra Lei

Barai
puntando tutto su di me
scommisi la vita
sulla cecità del cuore che negava le sue ombre
parziale
l'istinto che taceva i dubbi
grondava anni di momenti lieti e folli
zattere
allo sfascio sugli scogli
nelle basse maree
che volli interpretare come prove del destino
da solcare
come l'ultimo dei mari
Non una stilla di fiato
negli occhi
mi lasciò piangere
la piena che mi soverchiò di fiele
quando varcai la soglia del senno
il dì che osai
cercare il vero
(un'altra Lei...)
e lo trovai
E poi crollava il cielo
e l'ombra di ciò che resta di un'anima tradita
lasciò che l'aria infetta
d'ogni bacio
e d'ogni putrida carezza
urlasse:
Basta!
cremando la carcassa di un amore.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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rosa dagostino25 settembre 2013
dire basta! è già un risvegliarsi dal coma ... so cosa vuol dire perché la stessa situazione l'ha vissuta mia nuora con mio figlio ...solo che lei ha detto basta ma non si è ancora risvegliata ...sei ! !! un bacio

