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Introspezione 16 settembre 2013 · lettura 2 min · 5364 letture

Rinuncia

Anna62 196 poesie pubblicate
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E quando mi lascio alle spalle lenzuola sfatte da notti insonni. E sul tavolo del mattino i resti di una cena arrangiata la sera prima. E quando il primo raggio di sole mi ricorda d'esser viva ma il sangue nelle vene non vuol fluire. Riluttanza si; il non volere! Dentro lo specchio scorgo le purezze più profonde nascoste nel fondo che nessuno vede. Evidenza si; è lo specchio che vale! Si devasta la pupilla nel solco asciutto dove l'ultima lacrma si è fatta sale. Chi mi ha spento lo sguardo? E lo specchio attende il mio volto vero. Così raschio il tempo passato le stagioni trascorse anche l'ultima istantanea di un amore consumato. Disincanto si il niente di un respiro. E da dietro le spalle la mia immagine bambina a ricordarmi del mio puerile incanto. Ma lo specchio chiede verità sono mia madre che si respira sola. E sempre più il mio volto somiglia al suo. Ora che la bambina si è perduta dentro gli inverni del cuore rimane la donna a mendicare amore. E quando nessuna verità mi scuoterà allora si frantumi lo specchio! Forse un dio misericordioso verrà a ricompormi in ciò che avrei dovuto essere. E quando questo mio andare a tentoni mi peserà sullo snodo delle ossa. quando ogni poro sarà pieno di un vuoto silenzio per le troppe parole dispensate. si raggrumi il sangue nelle vene. Rinuncia si a questo avanzo di vita a questo dolore che mi abita a questo mondo senza amore.
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"Rinuncia si
a questo avanzo di vita
a questo dolore che mi abita
a questo mondo senza amore" E non è un voler gettare la spugna, ma solo la rinuncia a vivere a metà e un riconoscersi sempre fuori luogo, fuori tempo13 aprile 2014
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Anna62
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Commenti (5)

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fausto di pasquale16 settembre 2013

la disperazione non attenua il dolore anzi lo fortifica ...sta nell'attesa di una vita con coriandoli colorati la speranza di giorni di luce

Lidia Filippi28 settembre 2013

Stupenda poesia, struggente e molto sentita. Grande la forza espressiva che provoca forti vibrazioni nell'animo del lettore. Apprezzatissima

Carla Colombo29 settembre 2013

La potenza delle tue parole sublima uno straziante dolore... sono commossa!

Anelli Marco21 luglio 2014

Si può benissimo apprezzare quel tocco in più che un autore da alla propria poesia quando il sentimento vive nell'atto della scrittura e dell'ispirazione. Molto istintiva! complimentoni

Elena Artaserse19 novembre 2014

Scorre una vita davanti a uno specchio a volte necessariamente ingrato per far rivivere il disincanto e le delusioni e nel contempo la speranza di un cambiamento nell'esistenza pregna di malinconica ribellione ad un destino ingeneroso. Lo specchio purtroppo riflette la realtà e forse il suo frantumarsi aiuterebbe a renderci più combattivi nell'affrontare le percosse della vita. Introspezione profonda e intrisa di rammarico che lascia nell'animo una grande amarezza.