L'amore immortale

Quando saremo là dove non v’è domani,
se e quando ci saremo, se non saremo vani,
cercami tra i sospiri dei corpi ormai diafani,
cercami nel ricordo, se sarà già domani.
T’aspetterò dovunque quando non ci saremo,
aspetterò l’essenza del tuo profumo vero,
m’aspetterò dolcezza dalle tue care mani,
ancora trepidante... carezzami domani.
Dammi già un segno, un bacio che suggelli l’incanto,
promessa di riaverti nel mondo non più stanco.
Voglio carpir l’essenza del tuo labbro imbronciato,
del tuo seno accogliente, del tuo ventre infuocato.
Voglio darti la Vita come già nella vita
Io fondermi con te anche quando è finita!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Dino Licci
Osvaldo (Dino) Licci nasce in Uggiano la Chiesa il 1° Agosto 1943 e consegue nel 1961 il diploma di maturità classica presso l’Istituto Capece della città di Maglie; si trasferisce a Roma dove frequenta con ottimi risultati tre anni della facoltà di medicina e Chirurgia ma, affascinato dalle teorie evolutive di Dar
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!