424 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da EnzoL
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 25 settembre 2013 · lettura 1 min · 1790 letture

Palla di Pelo

EnzoL 618 poesie pubblicate
+ Segui
C'è sempre qualcosa che sfugge nel proprio silenzio. Come spesso accade, il gozzoviglio di rumore si placa a mo’ di palla di pelo nella notte Ed in quel torbido sapore di nulla Ritrovo la caritatevole indole celata L’estraneo alla porta dei miei umori dietro il rigurgito felino C'è sempre da ricadere, mi chiedo nel vuoto di alcune parole Quasi fossero sussulti aerei attentati kamikaze alle nostre convinzioni A ciò che diamo per scontato di noi C'è sempre da imparare restando in silenzioso ossequioso muto riflettere il Buio il vacuo percepire Da vedere da concepire
♥ 0 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Immagine di © Tomohiro Takagi

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Oriella Del Col25 settembre 2013

Nell'ossequioso muto riflettere il non dare per scontato ciò che alberga profondamente in noi, spesso ignorato, ma indigerito. La rigurgitata palla di pelo è un'immagine fortemente materica, incredibilmente efficace!

Stefano Drakul Canepa25 settembre 2013

il buio che per qualcuno è una religione, senza dogmi da adorare nel silenzio. G r a n d e

Rita Stanzione26 settembre 2013

Niente di scontato in noi... c'è sempre da percepire, vedere, concepire... per dirla con le espressioni usate dall'autore Il mio plauso, opera di pregio

nemesiel26 settembre 2013

Spesso temiamo il silenzio, il nostro... perché potrebbe svelare ciò che di noi vogliamo ignorare. Si, c'è da imparare ma non sempre è facile percepire il vacuo... e faticoso è concepire il buio.

Fiammetta Campione27 settembre 2013

il silenzio come maestro, rivelatore di quella parte di noi che rimane nascosta, silenziosa a sua volta... c'è sempre da imparare, sì...