256 lettori online · 355.910 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 29 settembre 2013 · lettura 3 min · 2229 letture

E' questo un mondo?

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
+ Segui
Forse che esiste un mondo perfetto? Ove ogni uomo è pari ad un altro e nessuno cerchi di superare alcuno in opere, possedimenti e spirito e che ciò che in uno sia superfluo diventi di utilità per alcun altro. Un mondo ove la grandezza di uno è gloria per tutti e di tutti. Un mondo ove ogni religione, filosofia e pensiero umano sia accetto da tutti e tutti sappiano che nessuna verità smentisce mai la verita. Un mondo che da luce generi altra luce per guardare nelle tenebre dell'ignoto. Un mondo senza re cupidi e popoli striscianti. Un mondo ove un Dio cammina sui passi dell'uomo e discorre con lui del cammino che il destino ha desiderato e desidera per ogni cosa che del mondo sono. Un mondo ove un Dio e l'uomo si guardano negli occhi e vedono la loro creazione Non è questo il mondo che calpesto, che occhi stanno guardando, narici annusano orecchie ascoltano spirito percorre. Questo è il mondo degli Agamennone sanguinari e profittatori, pronti a dar guerra per un granello di sabbia per una goccia dell'oceano. Questo è il mondo degli Achille che vedono solo una gloria fatta di morti distruzione di ciò che non sono non saranno mai. Questo è il mondo degli Ulisse pronti a fuggire il loro mondo e se stessi pur di dissetare la loro sete di conoscenza di ciò che gli Dei fanno loro intravedere e ignari del loro spirito. Questo è il mondo degli Enea che perdono se stessi conquistano altri in nome della patria della razza loro che sperano e disperano sia eterna. Questo è il mondo dei Platone che rincorrono l'Assoluto senza avvedersi del baratro sotto i loro piedi che li inghiottisce e s'inabissano nei loro pensieri ritorti. Ma, soprattutto, questo è il mondo degli ignavi e dei sopravviventi. Di coloro che si svegliano sapendo di dover strisciare per conservare il loro misero mondo fatto di piccoli dispetti, di miseri compromessi, di sciocchi pensieri, di ridicole superstizioni, di grandi nemici e chissà quali piccoli e falsi amici. Di coloro che guardano sempre a terra e alzano lo sguardo solo per guardare le scarpe altrui e trovare difetti al resto della razza umana, ma poi lo riabbassano subito per paura di veder scoperto il loro putrido pettogolume e continuano ad avanzare striscianti lungo muri e strade di fango. Di coloro che fanno marcire i loro raccolti quando altrove si muore di fame, che accumulano ricchezze in stanze sotterranee ove regna solo un freddo silenzio dorato. Di coloro che non contenti del buco del proprio loculo cercano di conquistare quello vicino per poi passare all'intero cimitero fino ad avere un impero di morte su terra morta. È questo un mondo chiuso in una sfera di fumi e veleni, abitato da una razza velenosa che si morde la coda in un suicidio collettivo. È questo un mondo di popoli chini erranti per deserti dal silenzio assordante. È questo un mondo che rotea errante ai confini di una galassia che rotea errante chissà dove in un universo che ignora e che lo ignora È un mondo questo?
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Scritta nel 1977, pubblico senza alcuna modifica, ma penso che la modificherò, tanto rimane ancora attuale, purtroppo

L'autore
Azar Rudif
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Caro Azar, sei un grande Poeta di tanta spiritualità e poi vuoi combattere le tirannie con la rivoluzione (di tirannia in tirannia)! Secondo me bisogna combattere i mali dell'umanità con l'educazione e, pertanto, si dovrà pervenire alla religione unica dell'amore (la profezia Maya si avvererà!). La crociata dell'amore deve partire proprio da noi che abbiamo avuto il dono della scrittura, in modo che i Grandi della terra si uniscano per aiutare i poveri e i deboli (è vergognoso che ci siano ancora guerre fratricide!). Non deve più accadere la vergogna di questi giorni... tanta brava gente scappa dalla propria terra in guerra per morire a mare!