Doglie
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (7)
Mi stappa un sorriso accostare le doglie ad un uomo ma in effetti sono doglie dell'anima che chiunque mortale ha, a volte ben nascoste per difendersi, altre ben esposte per urlare la propria fragilità, come in un richiamo di aiuto, bella
Dicono che noi uomini siamo più facili da capire di quanto non lo sia l'universo femminile. Per molto aspetti è vero... ma non è sempre così! Esistono dei "buchi" difficili da colmare (anche nelle donne, certo... ma di natura differente!), sogni ed ideali si mescolano senza fondersi ed illuminano il cammino come fari "intermittenti". Mi piace il modo di porre risalto questo mondo da parte di Massimiliano... nessuno mai ne parla, ma un po' tutti noi ne soffriamo di tali... doglie!
E' una poesia maschia... essenziale e asciutta arriva alla mente del lettore, fa riflettere e poi... raggiunge l'anima. Gli uomini hanno un modo non eclatante di provare il dolore profondo, su cui spesso noi donne glissiamo...
i sogni e i desideri accomunano tutto il genere umano. Sicuramente i dolori creano difficoltà ad ognuno di noi e se sono persistenti prendono la forma delle "Doglie"...immagine riuscitissima ed incisiva. buona settimana
Forse un piccolo segno di spiritosità non guasterebbe per tirare su il morale a questo scritto. Soffrire non è mai piacevole - chiunque ne sia afflitto - uomo o donna.
"come fari intermittenti"... già, intermittenti come questa nostra vita in cui momenti di gioia si alternano ad altri di dolore. Asciutta, essenziale, efficace.
Le "faglie degli uomini" rende l'idea della complessità recondita del mondo interiore dell'essere umano, molto profonda, apprezzatissima, e ... addio al dolore!






