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Amore 2 ottobre 2013 · lettura 1 min · 7504 letture

Com'era profumata la rosa

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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E’ nel mio sguardo che vive la tua voce. Grandi le tue mani m’allontanavano dal sentire le mura scricchiolare. La primavera ha sotterrato il gelo, il sole m’è venuto incontro al largo di crepe non rimarginate. Intorno, le ore scivolavano in quel nascondermi allo specchio d’uno sguardo, del tuo sguardo. Ed era un sogno guardarti quando ti arrossivano le gote. Ero come foglia distaccata dal ramo, esile memoria in una lacrima, come sentinella pronta ad ubbidire. La pelle mi bruciava, di brividi ritornati al sonno, dopo un soffio di vento alla stazione. Non fu un miraggio. Soltanto un passaggio di respiri evaporati tra fantasmi pronti a riprendersi la scena. E com’era profumata la rosa posta in un angolo, discreta, in un via vai di ombre, sfuggita alle tue mani che non la colsero.
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Premio Scrivere 2013 - Sezione a tema libero - 4° Classificata.

L'autore
Rita Minniti
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Commenti (12)

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Rosita Bottigliero2 ottobre 2013

una lirica di animo dolce e sensibile, lascia al lettore una musicalità nei versi che rallegra la cadenza delle rime nel leggerla ... intensa e profonda ... compl. ti

carla composto2 ottobre 2013

una rosa mai colta... messa in un angolo ad aspettare... versi intensi pieni di sentimento bella metafora...

Marial2 ottobre 2013

Un amore profumato di rosa persistente, penetrante, che vive per essere colto, per espandersi tra mani grandi e calde, nella primavera che sotterra il gelo... Versi profondi che adombrano lo sguardo. Meritatissima lode.!!!

Francesco Rossi2 ottobre 2013

Questo profumo si percepisce dalla poetica d'amore, quindi profumo d'amore.

Patrizia Ensoli2 ottobre 2013

Occhi che trattengono un ricordo, un immagine che è rimasta intrappolata in quel terreno che nel disgelo, ha restituito la mitezza di un cuore che neppure il dolore ha inaridito, seppur la rosa non trovò il giardino che l'accolse, proteggendola nelle radici! Malinconia e perdono io respiro leggendo questa bellissima poesia!

Paola Vigilante2 ottobre 2013

Una rosa che non è stata colta, una chiusa dalla profonda vena malinconica seppur in diversi versi si riesce a scorgere un bagliore, una luce come quella del sole che viene incontro e che col suo calore riesce a mitigare gli affanni dell'anima. Bellissime le immagini evocate, come sempre molto suggestive e di forte impatto. Molto apprezzata per contenuto e forma.

Antonella172 ottobre 2013

un cuore che sa donare emozioni e viverle... poesia stupenda

D
Delinquente3 ottobre 2013

Poesia d'incanto, poesia che ravviva l'amore alle belle parole, poesia invidiata da tutti coloro che hanno cuore poetico, poesia bandiera.

E' in uno sguardo incantato di nostalgia che sopravvive il profumo denso, lievemente pungente di queste visioni poetiche, cullate e preservate dal tiepido sussulto dei ricordi ... intimità di sospiri che svaporano ad accendere con un brivido la pelle di ogni parola che si riveste e specchia fugace nel riflesso di un'attesa accoccolata a tessere le sue preziose e irrinunciabili radici ... meraviglioso incedere di sensazioni, magistralmente condensate e valorizzate dall'immagine dei versi finali

valentinatortora3 ottobre 2013

"Davvero ben stilata, questa poesia, che rende malinconia, per una rosa non colta. Complimenti!"

Franciscofp3 ottobre 2013

Malinconico sguardo di una rosa non colta che vive perennemente il suo sogno mancato. Molto apprezzata

Cinzia Gargiulo11 ottobre 2013

Ci sono amori che restano nel cuore e pur se non vissuti servono a far riscoprire la capacità d'amare che dopo le delusioni amorose sembra essersi congelata. E quel tepore che poco a poco si sviluppa dà ristoro alle ferite dell'anima che sembrano crepe irreparabili... Se anche la rosa non viene colta il suo profumo si fa più intenso perché quel passaggio di respiri ha scatenato emozioni così forti da segnare l'inizio di una rigenerazione ed un'apertura alla vita che solo predisponendoci all'amore può essere totale. Tra le ombre che ancora restano ci colgo un segno di speranza in quel profumo intenso di rosa che avvolge il lettore. Ottima poesia, complimenti!