Bambino di tanti paesi
In questa infame distesa
solcata da impietosi barconi
reo silenzio agita il mare.
Non pace
lungo rotte di morte
assoldate al guadagno,
né tombe di marmo
tra onde son sorte
per fiori recisi.
Bambino di tanti paesi
sepolto in un pugno di sale
ora che l'anima vola
chiedi cos'hai fatto di male.
Chiedi perché resti lì sotto...
Chiedi perché più non consola
un seno di madre, il pianto dirotto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!