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Introspezione 7 ottobre 2013 · lettura 1 min · 931 letture

Oscena bellezza

nemesiel 226 poesie pubblicate
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Dammi un minuto non ho più tempo. Vedi com’è dolce la notte nella sua oscena bellezza. Lama che buca l’anima offende l’inutile pensiero ne fa sanguigna polvere. Vaga per sentieri contorti che non tracciano scia e in nessun porto lasciano brillare il pianto . Non ho più tempo. Dammi un minuto. Per respirare la notte e sorriderle danzando una nenia ricurva sul ventre nell’ infantile attesa dei ritorni.
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L'autore
nemesiel

Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne

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Commenti (7)

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Rosita Bottigliero7 ottobre 2013

poesia che rievoca la precarietà della vita... il tempo è tiranno e non c'è più tempo. ... solo pochi attimi per amare. ... versi eleganti... belli, dolci ne riempiono il cuore...

Riccardo Ruschetti7 ottobre 2013

Oscena è la notte nel suo freddo nudo mostrarsi accarezzante l'anima. Prende possesso dell'essenza violentandola con l'arcana bellezza. Un attimo... un po' di tempo ancora ci sarebbe bisogno per capire e capirsi, per dare quello spazio a ciò che dentro noi è necessario perché si realizzi... un'illusione che come acqua tra le dita inesorabilmente scivola via.

Massimiliano Moresco7 ottobre 2013

L'autrice riesce ad unire come è sua consuetudine, bellezza poetica ad un pensiero significativo. Un pensiero che nega in realtà se stesso, ossia tutti ciò per cui l'intelletto produce la realtà la quale, nei confronti del tempo, è solamente un inutile orpello senza valore.

Grazia La Gatta7 ottobre 2013

Lirica bella e versi dolci... il tempo sembra non essere mai sufficiente e con difficoltà, sovente, riusciamo a trovarne un po' per noi stessi, per quello che veramente amiamo .

Salvatore Masullo7 ottobre 2013

Una notte "dall'oscena bellezza" perché una bellezza atipica che svela le sue attrazioni solo agli... intenditori, quelli che non hanno bisogno di ritrovarsi tra meriggi infuocati e dardi di sole o di distese azzurre per poter godere attimi di vita. La notte è dolce, perché l'animo s'abbandona e vola libero senza riferimenti visivi, senza praterie e distese sulle quali librare i voli dell'anima. Una notte che buca il pensiero, altro silente componente che si anima nella volta buia. I sentieri sono quelli contorti, partoriti dall'animo e dalla mente, dove il pianto al buio non può brillare! E comunque l'Autrice assapora la notte con un respiro, le sorride, riconducendo quegli attimi ad un'infanzia, a una nenia materna... Bellissima lirica!

Fiammetta Campione8 ottobre 2013

una lirica di grande fascino. è di notte che si "sente" all'ennesima potenza, e l'autrice sembra voler trattenere ogni attimo per ritrovarsi, per vivere.

EnzoL8 ottobre 2013

La notte nasconde in sé uno specchio riflettente ogni cosa nel buio si fa incerta, permettendo la trasmigrazione delle proprie sensazioni in essa stessa. La sua purezza rende credibile i sogni. anche i ritorni