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Spirituali 11 ottobre 2013 · lettura 1 min · 2395 letture

Piovono i colori

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Il confine tra l'essere e il non essere È il luogo ove preferisco sostare È una radura verdeggiante In cui gli arcobaleni piangono i colori Laddove si riempono i cuori Nell'odore del dorato fieno. È il luogo dove una nuvola alta e austera Sussurra al vento la sua destinazione E sta lì alta e fiera Incurante di ogni umano diletto. Nuvola! Ora io mi rivolgo a te, Dammi il tuo sereno scorrere Quando ti scorgo e ti raggrumi E poi ti dilegui senza barriera alcuna. Suggerisci alla mia seviziata forma L'arresa nel qual tutto tace L'osmosi in cui dissolvere La prece che il divino ricompone. Ed è in quell'eterno sostare nella qual forma L'anima si manifesta e irradia -Come lenzuoli che gridano al vento- Che ogni sibilo preme e avanza Ricomponendo inanimata sostanza.
#Corpo#Filosofia#Anima
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (8)

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nemesiel11 ottobre 2013

Una poesia- preghiera che porta alla luce tutta l'inquietudine umana della nostra complessità, della incapacità di definirci e di darci una forma e una collocazione. In perenne, precario equilibrio fra ciò che siamo materialmente e ciò che quella parte di noi chiamata anima aspira ad essere. V'è una grande battaglia nell'uomo che in pochi riescono a superare, la dualità che ci portiamo appresso è, nel contempo, fattore di crescita e dannazione. In questi versi scopriamo tutta la bellezza e la serenità, la pace interiore cui l'uomo aspira e che si può raggiungere abbandonandosi con fiducia al divenire e lasciando alle spalle tutto ciò che di materiale lo impedisce. La risposta è in quella meravigliosa penultima strofa.

Rosita Bottigliero11 ottobre 2013

La. precarieta della vita ci induce a vivere sempre... versi eterni che sconfinano nell'anima con quel dolce pregare... la vita... Molto bella...

rita iacobone11 ottobre 2013

Ci suggerisce il poeta, con intensità di appropriate parole, di ritrovar noi stessi tra le mille smanie dell'esistenza, cogliere una pace interiore convinta che dia forza, che calmi le inquietudini e modifichi in noi ciò che ci è difficile d'accettare, si, poter essere quella nuvola!!!

Francesco Rossi11 ottobre 2013

La preghiera che il divino ricompone; un saggio di spiritualità libera che si manifesta a contatto con gli elementi della natura che sono quelli che hanno manifestato in tutta la loro bellezza la potenza di chi ha creato questi magici colori di luci e sbuffi bianchi nel cielo azzurro.

Riccardo Ruschetti11 ottobre 2013

Versi che non possono non far riflettere... soprattutto chi è troppo avvezzo a correre, correre... perdendo il senso dell'esistenza che, come una nuvola, lascia sì impronte del proprio passaggio, ma poi come vapore presto si "dilegua". La nuvola sembra che questo già l'abbia capito... ed è da qui che nasce la preghiera del poeta desideroso di "sostare tra l'essere ed il non essere" (quella condizione di "leggerezza" sugli eventi che può sollevarci la vista e la crescita interiore oltre il quotidiano andare) per poter gustare appieno ogni respiro che ci viene concesso su questa terra. Nella chiusa il paragone dell'anima vista come un "lenzuolo che grida al vento" è semplicemente sublime.

Alberto De Matteis11 ottobre 2013

Attraverso gli splendidi versi di questa poesia- preghiera, mi par di ascoltare le parole del Vangelo: cercate le cose di lassù, che sono immarcescibili, e non le cose di quaggiù che periscono e non lasciano traccia di sè.

Jibi12 ottobre 2013

Tutta nelle mie corde questa Poesia/Preghiera. C’è il desiderio, l'anelito di recuperare una dimensione tempo/spazio più spirituale, più a misura d’Anima (nostra vera essenza) che fisica. Allontanandosi da un mondo materiale, caotico che sembra non fermarsi mai, ci si ritrova nell'Anima manifesta. Versi stupendi che brillano della tua stessa Luce.

carla composto12 ottobre 2013

una bellissima prehiera per ritrovare la nostra interiorità la nostra energi, la nostra essenza vitale versi che arrivano che ci toccano la corda dell'anima...