Un mare per la libertà
Giulia Gabbia
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S’infrangono sul molo
brandelli di stanchezza e di speranza
illuminando ombre sulla sponda.
Mentre la luna si opaca e l’alba avanza
Volti silenziosi
celano nel mare mosso
i loro pensieri le loro speranze .
Parole ignote su labbra di sale
che si sfumano nel grido dei gabbiani.
Uomini e donne sulle stesse rotte
con sogni infranti sulla croce
attraversando la oscura notte .
Approdati come stranieri
in una terra non loro
guardano lo specchio
di un mare profondo
un cimitero d’acqua e sale per i loro fratelli
...mentre annaspano ansimando il respiro .
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (1)
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Lauretta4815 ottobre 2013
Un mare mosso da infiniti sogni infranti. Una marea di vite spezzate per le ali della Libertà. Lirica tra le più belle lette. Mi ha raggelato il cuore e scalfito l'anima. Emozionante. Apprezzata complimentissimi!!

