Allo specchio

Lo specchio
mi guarda e mi dico
son storie senza senso
quelle che cerco
e scrivo.
Esprimono
in silenzio
gonfie inutilità,
timide
goffe
sterili
dubbie sonorità,
passi deformi calcano
versi sempre in salita,
pause
affannate
anelano
solo a una via
di uscita.
Storie
prive di un coro
che canti
insieme a loro.
venti d'ispirazione
più simili a follie
che coprono di foglie
le mille nostalgie,
di quando un tempo giovane
fiorivano poesie
oneste
come il vivere
d'immense fantasie
scevro del male d'essere
preda delle fobie.
Lo specchio
mi guarda e mi dico
son storie senza senso
quelle che leggo
e scrivo.
Introspezioni
sterili
se il cuore
non ha
voce
se non c'è pù
la pioggia
ad annaffiare
un fiore
se non c'è
più la musica
che gonfia
le tue vene
ma il vento di Mezzogiorno
che sgonfia
le tue vele.
Dimmi
perché non smetti
di scriverti
bugie
di dedicarti a enigmi
crittografi ed oscuri
aspri
ed indecifrabili
ardui
da sussurrare
in calde notti magiche
in baci
accanto al mare.
Dimmi
perché non smetti
di scriverti emozioni
che ammaliano
gli instabili
facendoli arrossire
togliendo forza
ai fragili
che vanno a naufragare
frugando
dentro gli attimi
di genti e di passioni
per poi lasciarli
in nuvole
che oscurano
aquiloni.
Specchio
con una lacrima
mentre mi guardo e dico
son storie
senza senso
quelle che ascolto
e scrivo.
©
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Commenti (1)
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L
Laura Di Vincenzo23 ottobre 2013
Scrivere per dare voce al proprio sentire nel cammino della vita, tra gli alti e bassi dell'esistenza, fermare su di un foglio la propria anima ...non è inutile aiuta ad andare avanti .Molto apprezzata.