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Impressioni 13 ottobre 2013 · lettura 1 min · 2513 letture

Misantropo

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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S'inerpica un sorriso nelle feste Si scorticano sorrisi fra denti taglienti Rimirarando l'ebbrezza che scivola sulla pelle. Il misantropo alleva larve nella mente Rimane con occhi afoni Allevando desideri su una parete, Collose consuetudini osservano pose ardite. Nel saziar desideri scolpiti, Pianta barriere tra filari di felicità Piange nel mare delle possibilità Per deliziare il suolo in cui vorrebbe sprofondare.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (6)

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carla composto13 ottobre 2013

ben descritta la misantropia... genere di persone che non amano gli altri ...bello "alleva larve nella mente" non saprebbe fare altro ... versi molto apprezzati e sentiti in altrettanto belle metafore...

Carla Colombo13 ottobre 2013

Il misantropo che alleva larve nella mente è un uomo solo e infelice, prigioniero nella sua asocialitá, assiste sprezzante le quotidianità altrui ma in fondo vorrebbe essere come la massa per godere delle piacevoli piccole cose in compagnia, bella riflessione!

nemesiel13 ottobre 2013

Un riuscito identikit in versi di una "personaggio" umano che mi sempre suscitato infiniti perchè... Tre strofe che fotografano un sentire e un apparire insieme e, all'interno di esse, passi - a mio avviso - soffusi di pietà (...rimane con occhi afoni allevando desideri su una parete... pianta barriere tra filari di felicità). Un uomo che più che non saper amare, ne ha paura. Interessante e inusuale argomento, non certo facile da "poetare" ma l'autore è riuscito davvero appieno nell'intento.

Sara Acireale13 ottobre 2013

Rende tristi e aridi la misantropia. Il Poeta è riuscito a descrivere un personaggio non certo facile che si dispiace della gioia altrui, soffre vedendo gli altri sorridere e fare festa. Il suo essere asociale lo rende poco gradevole. Se riflettiamo bene, un uomo così può suscitare soltanto pietà...Un argomento difficile trattato egregiamente in versi...

Alberto De Matteis13 ottobre 2013

Colui che manifesta un desiderio morboso di isolarsi non fa altro che allevare larve nella sua mente facendosi volutamente? male. Occorrerebbe allora farlo aiutare a superare questa barriera. Lirica introspettiva molto profonda.

rita iacobone14 ottobre 2013

In questa nostra società così sfacciata e superficiale, spesso più di una persona forse troppo sensibile a volte si trova ad essere un po' misantropo quasi a difesa per non soffrire troppo. Certo il vero misantropo può far pena. Il poeta ha reso sapientemente il pensiero.