Osa la notte tra Baricco e il mare
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
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Una lirica dolcissima che l'Autrice dedica allo scrittore Alessandro Baricco e al suo libro "Oceano mare" (un autore sicuramente tra i preferiti dall'Autrice, molto apprezzato per aver fatto conoscere e approfondire i classici della letteratura) dove il tema del mare, magico e coinvolgente, viene analizzato attraverso le singole storie di personaggi diversi. Un'affinità di aspirazioni e desideri tra la poetica dell'Autrice ed il libro dello scrittore: "librarsi in volo", varcare i sogni anche se per "breve eternità". La lirica ripercorre le emozioni navigate in spazi che non hanno dimensioni, le dolci inquietudini di cui si nutre ogni pensiero... Soave, elegante ed accorata la chiusa finale, dove "il sogno diventa desiderio e poi timore".
Quando si desidera incontrare la propria dolce (o agrodolce?) metà si ricerca qualcuno che sia completamente altro da noi ma che nello stesso tempo funzioni da specchio per confermare quello che di noi, e da noi, è conosciuto. Se questa ricerca si esaurisce in un altro da sé, uguale a noi può nascere la paura di non trovare colui o colei che ci completi e che ci permetta di ricongiungere, perlomeno a livello mitico, a quell'essere indifferenziato e unico a cui tutti noi sembriamo tendere e che si ottiene fondendoci con l'amato.
ricuce lo sguardo tra i colori notturni, vestiti di ieri sembrano spezzarsi dei sensi... quel forse t'amo rende eterno il mistero rinchiuso nel cuore e l'inquietudine che si fa dolore altrui ne sottolinea la mancanza... versi decisamente e infinitamente belli nella struttura e nel contenuto... regalano al lettore uno sguardo alla letteratura e al proprio cuore vestito di amore eterno. ...
In questo dolce poetare ci leggo molte cose oltre che emozioni e sensibili sensazioni di un animo attento e in ascolto di sè e del mondo che lo circonda. Che bella l'immagine della breve eternità nelle stanze dell'anima, ma anche il descrivere l'amore che si cela dietro l'amicizia ci ho letto e mi ci riconosco in qualche modo... al punto di ritrovare il riflesso dell'altro nei propri occhi. L'amore vive e respira di infinite forme e dimensioni. Autrice di grande sensibilità che apprezzo molto.
"e navigo l'essenza di quel dono fiato ed acqua e poi fuoco che ricolma i miei anfratti" splendidi questi versi, bella tutta la lirica, immersa in un sentire notturno che risveglia i palpiti di un amore che scioglie tutti i nodi e che, come nella chiusa, diventa anche timore di troppa felicità.
notevole lirica, dove l'Autrice evoca l'autore Baricco che condivido e apprezzo come scrittore. Ripercorre quei sentimenti e desideri in affinità con lo scrittore e il suo libro "Oceano mare" di ricerca interiore e ascolto dell'altro dove l'amore respira e si riflette, riposa, nelle stanze dell'anima in continui ripensamenti in dolci inquietudini... fluisce e naviga dove il sogno diventa desiderio e insieme timore, come nella bellissima la chiusa.
Canto d'amore e lirica magnifica. Soave, scritta con vera eleganza ed accorata la chiusa, dove "il sogno diventa desiderio e poi timore". Complimenti.







