Piccola quercia del sud

Oscurano anche il sole
le tue chiome
folte di neve
piccola quercia centenaria
in questa mesta sera di commiato
Donna
minuscola e pur forte come roccia,
temprata alle stagioni
alacre fiamma
nel vento di montagna e nella pioggia
Brulla di zolle
la tua anima del sud
adesso affonda le radici sempreverdi
nel piccolo giardino di lumini
in quel lembo quieto di collina
che ho respirato tante volte
insieme a te
lustrando il marmo e il nome del tuo amore
Vent'anni
ha atteso di riaverti accanto,
ora v'immagino vicini
avvinti a quella terra tanto amata
uniti eternamente
mietendo il grano del Signore
In punta di piedi
per non destare il tuo riposo
ai rami spogli della croce che ti veglia
come un rosario
appendo il cuore mio che ti contiene
Ai nostri fertili ricordi
ai tuoi cent'anni
mentre il tramonto incendia gli occhi
e il pianto
non dico addio
ma a ritrovarci sotto un altro cielo
a Iddio
che ti circondi con le braccia
al posto mio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
