14 febbraio
Com'è difficile accettare
che non sia ancora primavera,
che il sole sia già andato via
quando scende la sera.
Com'è difficile ammazzare il tempo
quando si smette di sperare,
quando un fiore è già appassito
per non aver saputo osare.
Com'è difficile cercar le parole
per esprimere ciò che si sente dentro,
per estinguere quel fuoco
che brucia, che non sarà mai spento.
Com'è difficile esser malati
senza aver voglia di guarire,
quando si sarebbe più tentati
di lasciarsi un po' morire.
Com'è difficile guardarti negli occhi
se in questi occhi si vede il cielo,
com'è difficile gridare al mondo
che sei tu tutto il mio pensiero.
Com'è difficile sognare..
sognare ancora di noi due
se, nei miei sogni
tra le mie dita
s'incrocian lentamente
le tue.
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Commenti (2)
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Francesca Coppola27 aprile 2007
forse non sarà particolarmente originale, ma ha un buon ritmo ed è scorrevole alla lettura!
Clelia Maria Parente14 maggio 2007
Tristezza, malinconia e speranza: una lotta interiore di sentimenti si nota nei versi di questa poesia... piacevole a leggersi, ma che fa riflettere.
