Ed è già notte

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Versi d'un sentire disperato. Il dolore fluisce lento nelle vene di chi teme di non potersi più rialzare. Ed arriva la notte, tempo in cui tutte le mancanze tornano a farsi sentire. Letta e piaciuta moltissimo.
questa poesia sprigiona tutto l'essenza dell'amore... tutto ciò che ci si aspetta ma non arriva... tutto. quello che si vuole ma non si ha... versi che sono il fiore all'occhiello della forza di una donna... ella rinasce sempre a una nuova esistenza... adorabile.
troppo corto il giorno troppo veloci le ore che danno il posto alla notte buia che l'autrice vorrebbe dipingere di rosa... metafora molto bella e sentita in versi incredibilmente intensi...
Il giorno lascia il posto alla notte con le sue ombre e le paure che attanagliano l'anima, soprattutto la pura di non farcela ma la forza di rialzarsi alla fine viene sempre fuori. Versi intensi che si snodano in un susseguirsi di immagini suggestive, molto apprezzati.
Si trascina e ritorna sui suoi passi, calpestando la propria ombra, un'anima quasi stuprata, fatta a pezzi dalle lame della solitudine e del silenzio, che si rifiuta di varcare la soglia della notte per paura di rivedere i propri ricordi. non crede più che un'alba possa ancora sorgere sul cuore. Versi di una bellezza infinita che ben trasmettono l'angoscia struggente.
Per fortuna che è solo una bellissima poesia, perché queste parole pronunciate sul lettino di un psicoanalista porterebbero alla sentenza "depressione"
Si percepisce vivo quel timore di cadere senza più potersi rialzare e la notte acuisce un dolore, un tormento che non da pace. Tra i versi una speranza vorrebbe colorarsi di rosa ma il buio interiore con tutta la sua potenza non lascia scampo! Stile inconfondibile!
La poetessa in una poetica di impatto si misura con le difficoltà dell'esistente e un filo conduttore lega questa poesia alla precedente. La forma usata è tagliente e il lettore ha modo di percepirne l'intimo sentire.







