Amico immaginario

Ragnatela
fra i rami umidi di fremiti sopiti
sotto lenzuola di bruma
il giorno
sospeso al tempo assiso a fianco
Amico immaginario
ha il volto di chi ha camminato senza posa
esausto pellegrino
vecchio
seduto a capo basso
si confida:
- " Ho visto tutto -
dice
- e non ho altra terra da scoprire
nè ponti da varcare,
guidami tu
che ancora ne hai di strada
nei viali spogli e solitari che ho scordato
di questo autunno grigio
che viaggia scalzo e senza vento
giocando a nascondino
tra foglie rugginose di silenzio e nidi abbandonati
e come te
spera che il cielo esista ancora " -
Sola
entro un mantello di memorie scolorate
sulla panchina vuota
incido il mio passaggio
nel legno fradicio di sogni e di ricordi
per ritrovarlo ognora
Il tempo è stato qui,
per un momento
Incendio madreperla
domato da una lacrima furtiva
accende gli occhi
appannati di malinconia
in lontananza
l'eco di un treno già passato
ha nella voce
l'ombra di un soffio d'emozione
Il cuore sazio d'ambra
rimembra il focolare dell'infanzia,
i visi amati
l'aroma dolce di castagne
e pane caldo
nostalgia
d'un vecchio amico immaginario.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Danielinagranata30 ottobre 2013
Che bella questa lirica sà di cose buone e genuine che fanno bene al cuore.

