Malgrado tutto

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Una velata malinconia, un anelito di speranza, considerazioni antiche e sempre attuali, narrate con l'eleganza di versi che fanno di Rita una vera poetessa.
Malinconia e speranza unite... versi che lasciano emozioni... bellissime immagini di vita... ...molto apprezzata...
Quanta tristezza in questi versi colmi di silenzio e di tutto. Speranza, riflessioni, pensieri... Un divenire d'un corpo stanco che vive in queste parole, l'attesa d'una speranza. Parole scritte con vero stile. Bella nella sua malinconica veste.
considerazioni bellissime lirica velata di malinconia ma tanto bella in versi sempre ben stilati ed eleganti...
si vorrebbe fermare tutto su un'immagine, nascondersi all'inverno e cercare rifugio per dare un senso alla vita. La speranza di ritrovare la via del dialogo dell'unione di un amore che si sta affievolendo, e malinconiche sono le attese. Una lirica che ci lascia in attesa di un ripensamento, ma la speranza legata ad un filo sottile! Apprezzata!
Poesia che intinge i sentimenti nella malinconia pur nella loro limpidezza di versi sgorgati dal cuore vibrano di emozioni contrastanti
Una vita che scorre come aria sospesa in un inverno senza quasi trovare via d'uscita. Versi velati da intensa malinconia fra le attese del tempo... elegante e profonda riflessione.
Una richiesta, una speranza che forse non verrà mai accolta permettendo all'inverno di anticipare il suo gelo nel cuore. Un'immagine in cui rifugiarsi per sperare ancora nella primavera. E in questa attesa si alimenta fievole un barlume di speranza. Eleganza nei versi come pochi sanno fare.
La malinconia di questi versi è così struggente che penetra nell'anima del lettore restando incollata addosso e si ripensa a quel treno che, malgrado tutto, riprende la corsa mentre ritorna quell'immagine legata all'illusione di qualcosa che non si vuole perdere. Ottima poesia, elegante e coinvolgente.
Trasuda di nostalgia questa lirica volta alla ricerca dell'anima che non è altro che la ricerca di se stessi attraverso chi e cosa ci circonda. Ma "Forse se sentissi la tua voce". Struggente e intensa nel suo scorrere, soffusa di nostalgia, amore, dolcezza e ricerca di quel qualcosa che appare instabile, tanto da divenire pura ossessione del cuore a confondere la mente..."Anche se malgrado tutto un treno riprende sempre la sua corsa"...E' l'amore la chiave d'interpretazione del nostro disagio esistenziale che ci sollecita a cercare la nostra anima, il fulcro del nostro vivere. In questo andare costante e precario scorgiamo luci ed ombre..."un'illusione salirà alla prossima fermata" sentimenti avversi o di speranza. Lirica di grande emozioni.
Forse è nostalgia, ma non credo che la poetessa offra uno spaccato di poetica nostalgica ma affronti in modo diretto il momento o la percezione del distacco in modo estremamente fine tanto da offrire al lettore quella riflessione intima del momento.









