Fino a te

Incendia
nell'alveo del respiro
l'ambrosia delle labbra sulle labbra
perpetua fiamma del mio inferno
e nelle nari
un fil di fumo scuote i sensi
nel gorgo delle braccia
annegano i brandelli del passato
anelito sommerso
che più che mai riaccende il desiderio
incompiuto
che traccia il mio cammino
Di sale
è la materia del mio tempo
che scorre a valle
lasciando indietro i giorni ciechi
senza cielo
incatenati al vento
non ha coscienza
questo presente che scivola sull'orma di una lacrima
infrangibile piena
che innalza la marea di un sogno
indomabile
fino a te
che indossi come pioggia
il mio destino.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Antonella Scamarda1 novembre 2013
Altro non sento in questi versi se non una sincera ed amabile eleganza capace di emozionarmi infinitamente ... una tempesta dolce di rime, una marea che sale fino al cuore disseminando vera Poesia ...! !!!!

