Vanno le anime in silenzio
Ritorno
di un mattino
già passato,
acqua sotto i ponti.
andata.
Il colore è nero,
ora col fardello
al braccio,
cammina fratello
sulla strada abusiva
corri con l'affanno
e il fiato di questa malattia
che ti segue ,sempre,
fra i fiori dietro il cimitero.
Ombra di pietà
la luce del mattino,
strappi d'umanità.
Guardare dal finestrino
sprazzi di luce
che allungano figure stanche;
proiezioni nell'anima
persistenti
a guisa
di segnali,
di murmure,
di sale sporco,
contaminato
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Rasimaco2 maggio 2007
l'ho letta e riletta più volte... e da essa é emersa una grande tristezza... molto bella!
