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Amore 6 novembre 2013 · lettura 1 min · 2220 letture

Lo sguardo e il tocco

nemesiel 226 poesie pubblicate
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Mi accorgo di guardarti con stupore. Specchi tornati limpidi quasi fanciulli increduli bevono ciò che sei, si nutrono del viso e dei tuoi occhi del corpo e delle mani. Sguardo come carezza lenta lunga scivola su di te sui tuoi contorni... sulle tue sponde che del mio mondo segnano i confini. Piano la mano tende a seguire quel filo che mi conduce a te e il tocco che percorre le tue rive trema leggero e vibra. Piange ed urla da pelle a pelle e dai miei sensi all`anima che grata esplode in una sola lacrima. Riflesso è l`universo che sto cullando in me.
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L'autore
nemesiel

Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne

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Commenti (7)

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Riccardo Ruschetti6 novembre 2013

Una dolce "eruzione" di cuore... di un'anima che, lenta, "esplode" sopraffatta dal proprio stupore (bellissimo stupirsi ogni volta del proprio amore... magari pure in presenza di un "nonostante tutto"...)! ...e sembra di scorgere quel "filo" che vibra poco prima nel silenzio di un sapiente tocco... Una poetica pregna di sentimento dal sapore intenso che sa trasmettere efficacemente l'essenza del fuoco sotto la pelle acceso.

Catia Dinoni6 novembre 2013

L'incredulità dipinta in uno sguardo... esplode l'avido bisogno di percorrere quelle rive ambite appena appena accennate nei contorni ma già così concrete dentro l'animo che ne fa il suo mondo, lentamente si recupera la matassa di quell'invisibile filo che conduce al mondo parallelo riflesso in quei occhi... Delicato viaggio alla scoperta di un universo che ha saputo stupire.

Francesco Rossi6 novembre 2013

Quella mano tesa è l'elemento fondamentale che caratterizza la poetica d'amore della brava autrice.

Massimiliano Moresco6 novembre 2013

L'amore possiede anche questa capacità di rinnovare lo sguardo. Uno sguardo tornato limpido, stupito come un bambino che si perde nell osservare le bellezze date ormai per scontate dagli adulti. Una chiusa altamente significativa come ad indicare un amore ancora in fasce, delicato, bisognoso di cure come l'infante, in modo che cresca forte, rigoglioso e sicuro di sé.

Tonia Fracella6 novembre 2013

Lo stupore ancora vivo in uno sguardo che segue i lineamenti dell'amore... Come fosse carezza a scorrere leggera... su quei tratti dove ogni volta nasce l'emozione. Un poetare che sprigiona emozioni... in un ritmo intenso.

Salvatore Masullo6 novembre 2013

L'amore è un continuo riscoprire, quando lo si guarda con occhi di fanciullo, quando sguardi e carezze diventano nutrimento del cuore. Particolari che non sfuggono a questa brava Autrice che, minuziosa, esplora quei trigger dell'animo riscoprendo il calore delle mani, "dove ci si nutre del viso, degli occhi, del corpo". Esaltante lirica che mette al centro quell'amore ormai perduto quando i tuffi al cuore ed i batticuore riempivano da soli la mente e il corpo, quando il pensiero di lei ti toglieva il sonno la notte, quando si toccavano le stelle sfiorandosi semplicemente le mani, quando vibravano "i sensi dell'anima"! Una dichiarazione d'amore quella chiusa dove la pelle piange ed urla mentre l'anima "esplode in una sola lacrima"! Brava!

Rosita Bottigliero7 novembre 2013

Un tenere la mano... all'amore che ci accompagna nel cuore della vita... Versi apprezzati