Autunno
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
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Vien voglia di mangiarle quelle foglie croccanti, un incanto questa rappresentazione autunnale, mi ricorda il Cantico delle Creature nello stile soave e nell'esaltazione del Creato in un perenne avvicendarsi di colori e significati riflessi
Riesco con difficoltà a dare una opinione su testi così di maniera, di una certa maniera intendo qui... Una poesia che si candida all'esser poesia per usare il linguaggio di quello che è ritenuto (o, in questo caso, è stato) linguaggio poetico. Ma è un mio limite. Nel senso che troppe forme mi accecano e non so proprio che dire. Nonostante questo, ho voluto scrivere un commento perché se non è di mio gusto la forma, lo è invece l'immagina in essa contenuta. E non è un paradosso. Mi piace, insomma, questo raccontare l'autunno in forma vitale. 'sto pieno raccontare il morire della natura come un non morire. Mo, c'è poco spazio e mi limito a dire che mi ha ricordato un autore che amo: Juan de la Cruz.
Lirica che si palesa in un dipinto di colori profumi e sapori intensi. Osservo tramite i tuoi versi un paesaggio che amo. bellissima
Gioiosa visione di un autunno quale realmente è e non come l'anima troppo spesso la percepisce. L'autunno è riposo colore accoglienza...è l'incipit di un prossimo futuro da venire. La vita inizia sempre nel silenzio, sottovoce...
Mi piace molto questo modo di vedere l'autunno da parte dell'autore forse perché amo moltissimo questa stagione che considero la seconda in bellezza dopo la Primavera. Bella alla lettura, briosa.
Particolarità che non finisce in ogni verso, riesce invece a coinvolgere facendoci sentire parte della natura – dopotutto anche noi ci comportiamo nella stessa maniera – il domani, possiamo solo prevederlo, certi che non ci deluderà.
bella visione di un autunno giocoso che danza con il vento che tinge la natura di caldi colori... effluvi odorosi ...tappeti dorati... versi meravigliosi
Dal tuo punto di vista ma quello reale, quello dei bricchi poeti magistralmente la stagione e l'attesa.
Come si fa a non decantare il meraviglioso Autunno,è respiro, pensiero da sigillare fra poetiche parole sollecitate da esso, quindi gradevoli immagini suscitate dalla considerazione del capace poeta.
L'autunno è una stagione di passaggio che è posta tra la calda estate e il rigido inverno. In questa stagione tutto diventa lieve, attenuato, smorzato e la natura si veste di bisso per arrecare gioia agli occhi e al cuore. È originale parlare dell'autunno come di "una seconda primavera". Versi ben strutturati e scorrevole la forma
Una descrizione poetica dell'autunno che appassiona il lettore, poiché nonostante i luoghi comuni su questa stagione, il bravo Autore con immagini suggestive e piacevoli ci propone un quadro pittorico pieno di colori e sapori.
l'autunno nelle sue sfumature di colori e di fiori al vento, catfura l'immagine con dipinti del cuore... versi che sono piacevoli alla lettura e imprimono forti sensazioni di ottimismo...
Mi è facile entrare in simbiosi con Massimiliano... abitando entrambi nell'entroterra genovese, l'Autunno ci entra dentro per quel dipingersi della natura senza uguali. Ed è come se gli alberi si muovessero nel cambiarsi d'abito frettolosi per prepararsi all'incombente freddo... indumenti che cadono qua e là...pennellate da sogno lasciate sulla strada. Non v'è tristezza...è un appuntamento che si rinnova per ritrovarsi tra qualche mese con nuove forze e render belli freschi gli angoli di ogni via.












