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Impressioni 7 novembre 2013 · lettura 1 min · 2402 letture

Autunno

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Foglie croccanti che scrocchiano Al tocco lieve del gaudente piede Invitano a gustarsi un sorso di colori. Rapiti sono gli sguardi! Albeggiano in una nuova primavera Quando gli alberi tinteggiano i cieli Indugianti in tonalità abbaglianti. Ora, tutta la natura è in una lenta trasformazione Di quel frizzante gorgoglio che abbelisce il creato. Nella consueta iniziale cascata, rubini e zaffiri Volteggiano civettuoli con il soffio del vento, Per poi posarsi su un tappeto colorato Danzando ad ogni sbuffo che s'alza discreto. La vita in autunno è una musica gioiosa Nel quale si celebra l'ultima sinfonia copiosa E il suo vestito ricamato nel tempo dal vento È drappo caloroso e pure buon alimento. E tu seme che da Madre Terra trai nutrimento Dal fertile ventre nasci e sbocci per il suo incanto... Nell'attesa di esplodere nella tua beatitudine, A primavera.
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Il tema dell'autunno come seconda primavera è una bellissima immagine che ho mutuato da un aforisma di A. Camus.

L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (13)

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Carla Colombo7 novembre 2013

Vien voglia di mangiarle quelle foglie croccanti, un incanto questa rappresentazione autunnale, mi ricorda il Cantico delle Creature nello stile soave e nell'esaltazione del Creato in un perenne avvicendarsi di colori e significati riflessi

M
Marco Della Fiore7 novembre 2013

Riesco con difficoltà a dare una opinione su testi così di maniera, di una certa maniera intendo qui... Una poesia che si candida all'esser poesia per usare il linguaggio di quello che è ritenuto (o, in questo caso, è stato) linguaggio poetico. Ma è un mio limite. Nel senso che troppe forme mi accecano e non so proprio che dire. Nonostante questo, ho voluto scrivere un commento perché se non è di mio gusto la forma, lo è invece l'immagina in essa contenuta. E non è un paradosso. Mi piace, insomma, questo raccontare l'autunno in forma vitale. 'sto pieno raccontare il morire della natura come un non morire. Mo, c'è poco spazio e mi limito a dire che mi ha ricordato un autore che amo: Juan de la Cruz.

Antonella177 novembre 2013

Lirica che si palesa in un dipinto di colori profumi e sapori intensi. Osservo tramite i tuoi versi un paesaggio che amo. bellissima

nemesiel7 novembre 2013

Gioiosa visione di un autunno quale realmente è e non come l'anima troppo spesso la percepisce. L'autunno è riposo colore accoglienza...è l'incipit di un prossimo futuro da venire. La vita inizia sempre nel silenzio, sottovoce...

Grazia La Gatta7 novembre 2013

Mi piace molto questo modo di vedere l'autunno da parte dell'autore forse perché amo moltissimo questa stagione che considero la seconda in bellezza dopo la Primavera. Bella alla lettura, briosa.

Berta Biagini7 novembre 2013

Particolarità che non finisce in ogni verso, riesce invece a coinvolgere facendoci sentire parte della natura – dopotutto anche noi ci comportiamo nella stessa maniera – il domani, possiamo solo prevederlo, certi che non ci deluderà.

carla composto7 novembre 2013

bella visione di un autunno giocoso che danza con il vento che tinge la natura di caldi colori... effluvi odorosi ...tappeti dorati... versi meravigliosi

Francesco Rossi7 novembre 2013

Dal tuo punto di vista ma quello reale, quello dei bricchi poeti magistralmente la stagione e l'attesa.

rita iacobone7 novembre 2013

Come si fa a non decantare il meraviglioso Autunno,è respiro, pensiero da sigillare fra poetiche parole sollecitate da esso, quindi gradevoli immagini suscitate dalla considerazione del capace poeta.

Sara Acireale7 novembre 2013

L'autunno è una stagione di passaggio che è posta tra la calda estate e il rigido inverno. In questa stagione tutto diventa lieve, attenuato, smorzato e la natura si veste di bisso per arrecare gioia agli occhi e al cuore. È originale parlare dell'autunno come di "una seconda primavera". Versi ben strutturati e scorrevole la forma

Alberto De Matteis7 novembre 2013

Una descrizione poetica dell'autunno che appassiona il lettore, poiché nonostante i luoghi comuni su questa stagione, il bravo Autore con immagini suggestive e piacevoli ci propone un quadro pittorico pieno di colori e sapori.

Rosita Bottigliero7 novembre 2013

l'autunno nelle sue sfumature di colori e di fiori al vento, catfura l'immagine con dipinti del cuore... versi che sono piacevoli alla lettura e imprimono forti sensazioni di ottimismo...

Riccardo Ruschetti8 novembre 2013

Mi è facile entrare in simbiosi con Massimiliano... abitando entrambi nell'entroterra genovese, l'Autunno ci entra dentro per quel dipingersi della natura senza uguali. Ed è come se gli alberi si muovessero nel cambiarsi d'abito frettolosi per prepararsi all'incombente freddo... indumenti che cadono qua e là...pennellate da sogno lasciate sulla strada. Non v'è tristezza...è un appuntamento che si rinnova per ritrovarsi tra qualche mese con nuove forze e render belli freschi gli angoli di ogni via.