Amami in quel filo d'eterno
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
+ Segui

Semmai dovessi muoverti
tra viali d'autunno
rivelando al passaggio il mio profumo
basterebbe un fiore ai tuoi occhi
nel dialogo muto della corolla
vestito di sinuoso soffio.
Se gocce dal cielo dovessero
trovare posto dove immergersi
attraendo il tuo viso
come tana di fremita bocca
scivolando piano nella pelle
...abita me.
Semmai dovessi giungere al mare
ammaliato dal suo richiamo
sciogli il vento e porgimi le onde
intonate alla tua prepotente essenza
trafiggendo la mia.
Quando la notte imbavaglia il giorno
ringiovanendo nella collana di stelle
all'avvicinarsi della luna
amami in quel filo d'eterno
e non avrò che il grembo del suo talamo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
