Io contadino
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (9)
bellissima descrizione di un seme che cerca con ogni forza di crescere ... e quella luce debole ne lascia appena uno spiraglio... meravigliosa...
Contadino, scarpe grosse ma cervello fino dimostrato ampiamente nel saper spargere semi di solidarietà.
Magistrale descrizione della forza della vita che appare in qualcosa di così semplice come un seme. Il lettore "osserva" quella ri- nascita, quel donarsi e darsi, quella caparbia lotta e si aspetta il trionfo della vita ma l'epilogo gela... e tutto rientra nella feroce casualità dell'esistenza. Sapientemente espressa la profonda riflessione
Fanno rivivere il momento del parto questi versi che con tutta la loro forza esprimono quel sentire indimenticabile come è la vita. Non esistono nozioni più semplici della semplicità che sempre ci gira attorno.
Particolarmente interessante sia la scelta del tema che il modo di scrivere, sempre molto originale. Complimenti.
bella originale ottime metafore... versi incisivi e sentiti... molto bella la nota...
Tanti semi vengono sparsi; anche se alcuni di questi seccheranno perché son caduti nel terreno arido o non adatto, la maggior parte di essi daranno frutti e ristoro. Bellessime le immagini.
L'amore per la vita, l'entusiasmo a volte puo' essere compromesso e venire meno in situazioni drammatiche ed ecco che le foglie ingialliscono e di quel seme bambino non resta che un albero anziano morente, molto triste ma con tante cure anche una pianta sfiorita puo' rinascere. Bella!
la morte e la rinascita a nuova vita... versi evocativi e colmi di metafore molto belle...









