Dove finisce l'amore?

C’era una volta una splendida Fata,
dalla cui bocca nacque l'Amore
come un Fiore dipinto dal Vento
sulle labbra della piccola amata...
Era sbocciato una magica sera,
come una carezza verginale
ad annunciare la Primavera
di un inatteso incanto fatale...
Viaggiando a fianco della luna
conobbe le stelle, una ad una...
volando in un mondo sospeso
lassù, dove ogni cosa è più bella.
Visse molti tramonti... finché fu reciso,
il fragile Fiore, nato nel Paradiso
del Primo Amore.
Era così bella la piccola Fata,
come una Rosa appena sbocciata;
ma fu abbandonata e rifiutata
e non riusciva a sorridere più...
Piombò in una guerra di ombre infernali,
che si allungavano sul suo domani
in una terra avara di sogni,
sorda all’amore e ai suoi bisogni...
Con le sue dita di velluto nero,
nelle notti più limpide e belle,
consumata dal desiderio, lei
piangeva il suo amore perduto...
E pregava affranta le stelle
che con lacrime d’argento
bagnassero un poco la pelle
bruciata da un fuoco mai spento...
Finché, passato del tempo,
giunse l’Inverno dicendo:
“Spegnerò io quest’eterno incendio...
non piangerai più il tuo amato Vento.”
Ma non sapeva, l’Inverno nevoso
che il Desiderio infine era esploso
in un lampo di intima gloria,
segnando per sempre la storia...
Perché la fiamma del Vero Amore
può cambiare le leggi del fato
e ricucire un cuore spezzato,
col filo del più tenero bacio...
©
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