Magia del paesaggio
Perde bava colorata, il tempo
che s'inarca sul magico paesaggio
Colora dove era vero il pianto...
fa macchia dove tradì il coraggio.
Nutre i rospi mai ingoiati
che saltando in stagni putrefatti
gracidan nomi modificati
e con lingua frustano i "perchè" contraffatti.
Scorre poi su piaghe carnose
dove le stigmate rivelano il credo
gocciola infine su fronti rugose
schizzando nell'anima il disagio ancor nudo.
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