Il canto delle dune
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (10)
un sogno che va la di là di ogni aspettativa e ne fa poesia... versi vellutati e pieni di profondità. ... molto sentita e apprezzata...
Immagini profonde ricamano tratti in questo canto... come se ogni pensiero di adagiasse nell'immenso, sognando... nutrendo di se ogni nota. Melodiose malinconie che si muovono col vento. Suggestiva e intensa. Complimenti
Versi dolcissimi e sognanti in cui mi par di sentire il soave canto delle dune in sintonia con un'oasi ristoratrice del deserto. Lirica meravigliosa dalle mille sensazioni ed emozioni.
Trovo veramente notevole la capacità evocativa di questa lirica. Poesia che possiede anche un'ottima musicalità rendendo gradevole la lettura. Apprezzo molto come l'autrice riesce a trasmettere quella passione spirituale col quale l'anima si estrinsica e si manifesta nelle sue immagini poetiche.
Il canto delle dune dettato dal vento che scivola di sabbia danzandone l'immutabile essenza. Così son fatti i sogni... tutto sembra tremando smuoversi, ma nulla in realtà cambia al di là del sonno. Solo un'impronta rimane nel cuore... e resta lì, guardiana di un nulla e del suo magico sapore.
Immagini molto belle e suggestive che coinvolgono il lettore... e dolcemente conducono per mano verso un finale inatteso.
Sogni in movimento come il vento che accarezza dolcemente quelle dune, sofferma lo sguardo fra i perfetti granelli in acuto ascolto di quella melodia che attraversa il deserto... lontano appare danzante forse un miraggio, egli sa raccontare ad un cuore la sua storia in un canto. Nel verseggiare di un autrice che affascina con le sue liriche.
quel canto che scivola sulla sabbia dal volere del vento, intensi questi versi e pare di sentirlo quel canto ammaliante che emoziona e coinvolge nelle metafore e immagini come nella chiusa "Immobile\ in silenzio\fissi nel cuore\il canto delle dune. Che incanto!
una lirica che attraversa i sensi e arriva all'anima
Una sinfonia di emozioni che nasce dalla "silicea sabbia" delle roventi dune. Solo un cuore sensibile, come quello dell'Autrice, può portare in superficie tanta poesia da un desertico e mutevole paesaggio. Un luogo che affascina, con mille sfaccettature, misteri esoterici, profumi, fragranze, che la poca vita in superficie non mostra adeguatamente. Ma per chi sa raccontare questi brividi abbaglianti, questa mutevole scultura diventa il "canto delle dune" che apre e chiude in continuazione le ferite del paesaggio. E' metafora di vita che l'Autrice racconta in maniera melodiosa dove, per similitudine, i sogni diventano "sinfonia del nulla, spartito di ferite" che il nostro essere riporta sui campi di battaglia della vita!










