Là Fuori

Fuori so già cosa
ché ho tatto e lingua
per il catrame e le sue fonti
non m’illudo
Ed ho visto: gradini a ciel sereno
Tra braccia tornite da piaghe contorte
su questo destino che m’ insegue.
E forse ne farò un giorno Dio,
Per poi lasciare che sia
sola mancata preghiera
Sicuro
prenderò il prossimo spazio,
- magari qualche treno -
Lasciando odore di fuga
Ed una tiepida orma
che ancora racconta
qualcosina di me
🌐
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L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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