Relativo
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (8)
Un interessante modo di vedere e percepire ci propone il poeta in questi versi di notevole spessore. Pensiero laterale quasi a voler filosofeggiare ma in realtà non è così e un modo di scoprire per scoprirci.
forse delle scorciatoie... che ci permettono di arrivare al punto ...senza troppa logicità...interessante questa poesia, da rileggere con calma...
Verità assolute non esistono, le conoscenze sono relative. Per i sofisti, nessun atto conoscitivo raggiunge la natura oggettiva delle cose, né rappresenta una verità assoluta valida per ognuno. Tutto viene filtrato dalle percezioni umane, limitate ed imperfette, per forza di cose ogni conoscenza è relativa alle esperienze sensibili per l'uomo. Poesia interessante e ben stilata, sentita e condivisa.
Poesia di contenuto interessante che è, anche, una riflessione profonda in versi stilati magnificamente bene e tema non facile da trattare in versi. Un plauso al bravo autore.
Esistenza matrigna... difficile da asserire ma siamo in troppi a pensarlo. Tendiamo ad antropomorfizzare ogni cosa perché abbiamo bisogno di risposte decifrabili. Il puzzle essenziale e reale che l'autore compone nelle prime due strofe è ritratto dell'umanità così complessa e "confusa" quale siamo... Se il pensiero sequenziale logico- deduttivo è quello che fa di noi gli unici animali che "modificano", il pensiero laterale è la nostra parte misteriosa. improvvisa e sconosciuta... "magica"... che potrebbe spiegare le nostre luci e il nostro buio. Interessante, intrigante, filosofia allo stato "poetico"
Nel suo stile degno d'attenzione l'autore ci propone un opera che spezza una catena logica dell'uomo nel suo osservare e dedurre, con creatività ed efficacia.
Credo che la vita ci ponga davanti sempre qualcosa di nuovo – accettarlo, plasmarlo è un nostro compito al quale non dobbiamo rinunciare – i frutti in seguito sicuramente sbocceranno.
L'uomo pensante si distingue appunto attraverso l'elaborazione di concetti all'apparenza virtuali e filosofici che sono il frutto di brillanti intuizioni, traendone nuovi e significativi orizzonti, E arriva attraverso lo scandagliare dell'inconscio al conscio dal quale può attingere e approfondire la conoscenza oltre prefissati schemi. Interessante lirica d'impeccabili versi.








