Campestre
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (6)
Un efficace quadretto rustico che evidenzia la semplicità del vivere tra fatica e un po' di rassegnazione che si dimentica con un buon bicchiere di vino, qui c'è la consueta grande capacità d'osservarsi attorno dell'autore .
bella questa lirica che evidenzia non solo le bellezze naturali della terra, ma ci porta a riflettere anche sul lavoro per renderla fertile e produttiva ...sempre bravo questo autore
Mi piace soprattutto la quarta strofa dove si descrive efficacemente l'aspetto di quei uomini che nella noia quotidiana già attendono dal mattino l'avvicinarsi della sera "assassinando pance piene di vuoti molesti" con rosso vino. Un'immagine vivida, colma del grande spirito di osservazione del quale Massimiliano, senza ombra di dubbio, si fregia.
Credo che se nella vita ci soffermassimo di più su quanto vive attorno, il nostro modo di essere cambierebbe profondamente – le piccolezze sono capaci anche di questo.
Uno scenario veramente luminoso la campagna descritta in questi bellissimi versi... un susseguirsi di colori sovrapposti e immagini in libertà che mi dà la sensazione di trovarmi davanti ad una bella tela di Chagall. Complimenti.
Un quadretto di vita bucolica è ben descritta in questi versi... Uno scenario che ha del fiabesco, impressioni vivide, dipinte con perizia per mezzo della penna del Poeta. Sembra che l'autore ci prenda per mano per condurci in campagna e ammirare i colori, sentire i rumori, odorare i profumi di ginestre e gelsomini...






