682 lettori online · 352.494 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Spirituali 19 novembre 2013 · lettura 1 min · 2441 letture

Quando

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
+ Segui
Quando la Madre accoglie il pianto del cielo Ciascun sorriso del vento accarezza ogni stelo Di pianta, di fiore, di cucciolo e cuore. Quando un figlio inonda di rugiada il suo viso Una madre disegna sul volto il colore dell'amore E la', in un mondo piu lontano, sboccia un fiordaliso. Quando una notte s' innalza il vessillo dello stupore, Le cime dei monti raccontano di un viso reciso Dei suoi tramonti più belli e intinti di pudore. Quando un mattino scintillano i domani Che si stagliano in alto, sempre più lontani La sostanza prega, nascondendosi da ogni invasore.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Riccardo Ruschetti19 novembre 2013

C'è tanta pace in queste parole... un profondo senso di ciò che ci circonda... il desiderio di difendere ciò che oggi è dalle incognite del domani. La Terra... una mamma... la notte... il mattino... si stagliano in questi versi come fossero i 4 punti cardinali di una lirica che sa addensare spazio nella mente del lettore.

Carla Colombo19 novembre 2013

Le prime due terzine sono molto auliche, serene ma incalzano quelle seguenti in una velata dissonanza che diviene manifesta nei termini “reciso” e “invasore”, ad indicare l’esistenza di una Armonia terrestre alternata ad una sorta di conseguente, implacabile nemesi, incognita imprevedibile e sfuggente di cui si avverte pero' l'ombra incombente

nemesiel19 novembre 2013

C'è un sottile invisibile legame che attraversa le anime... e ciò che accade distante da noi riverbera i suoi effetti anche se non ce ne accorgiamo. Questo filo fatto di natura e spiritualità che uomini e cose ed eventi vivono inconsapevoli, è forse il mistero in cui cercare il senso dell'esistere.

Sara Acireale19 novembre 2013

Immagini che fanno riflettere, versi profondi impregnati di spiritualità...Quando una madre... quando un figlio... quando la notte... quando il mattino. Quando succede questo la terra si apre al cielo, tutto appare più chiaro, nitido, si acquisisce la consapevolezza necessaria per dare un senso alla vita, alle cose...

Patrizia Ensoli20 novembre 2013

Trovo la carezza infinita della terra trovo le risposte al nostro vivere, quando tutto perde di significato quando si perde la strada, la natura, " il ventre " ha l'abbraccio e il calore necessario a non arrendersi. Versi che fanno riflettere delicatamente.