Restami Così

Non temere, ho stretto i denti il giusto
E lascio andare il volo, questa mattina
nei ritorni ventre a terra e lingua asciutta
Tra flussi e sangue che solo mi rinneghi
Non temere,
hai ereditato tanto
Ed ho rubato il giusto
Da questa guerra, da questa polvere
Dall’alternato senso inanimato
ch’eretto a stele, trasfigurava
il bello che ci albeggiava
di sorrisi e ciclici suoni
Tu; restami così
un’ eco già distante
ed evita il mio odore
di fetido marciume.
Restami così
a ciglia già socchiuse
E non ti preoccupare
se intanto io mi asciugo
per fingermi nel nulla
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L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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