Un Sorriso
Stasera sono solo
Intento a cercare, vedere
ciò che sfugge con il sole.
Guardo le mie mani
e poi penso al mio corpo
e solo allora mi accorgo
di ciò che va via.
Sento la mia solitudine
vedo la mia malinconia
compagne da sempre del mio destino.
E’ come un gioco già vinto
che attende di nominare il vincitore
conosciuto da sempre, fin da quando correvo
Irresponsabile sulla riva del fiume.
E’ lui l’operaio dell’infinito, il tempo
che inesorabile scandisce gli attimi
ed il respiro che si allontana.
Contadino che raccoglie i frutti attesi,
pescatore che issa la sua lenza in tensione
intento a non perdere la preda.
Questo è il gioco che attendo di perdere
ansioso, quasi aspettando l’inizio del nuovo
dove spero, questa volta, di gareggiare.
Poi guardo le mie mani
e torno dentro i miei pensieri,
malinconico il giorno volge al termine
mietuto come gli altri
che se ne va via
senza neppure
degnarmi di un sorriso.
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Commenti (1)
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Berta Biagini23 novembre 2013
Difficile non credere a quanto l’autore scrive – il cammino della nostra vita che senza tanti complimenti non aspetta altro che di arrivare al traguardo, cercando un sorriso nel quale potersi, come sentire protetto nell’attesa.
