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Ribellione 24 novembre 2013 · lettura 1 min · 2468 letture

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Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Voglio scrivere libri senza inchiostro Narrare di un tremendo mostro Che nella notte porta consiglio. Vorrei affondare le braccia nel cuore In modo di poterle dotare di delicatezze Per poi seminare lievi carezze In visi capaci di ricevere solo orrori. Un optional per tal motivo sempre gradito Chiavi in mano (sembra deciso) Per entrare in paradiso In questo usato garantito. Se poi volessi smacchiare un sole Mi basterebbe seguire per bene Angelici consigli per gli acquisti, Spesso s'applicano in qualche neurone Per sbiancare anche lo sporco più ostinato. "E cosa vuoi più dalla vita? "Pensiamo a tutto noi!"
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Da The Crisis of Democracy, “la storia del successo della democrazia… sta nell’assimilazione di grosse fette della popolazione all’interno dei valori, atteggiamenti e modelli di consumo della classe media”. Questa breve frase è contenuta nel saggio di Samuel P. Huntington, Michel J. Crozier e Joji Watanuki, consulenti di governi e sostenitori del capitalismo "dal volto umano".

L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (7)

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Sara Acireale24 novembre 2013

Questo capitalismo è un "mostro" che divora i più deboli, gli emarginali, quelli che non ce la fanno a sopravvivere, quelli che non arrivano alla terza settimana... La pubblicità fagocita la volontà e la indebolisce, tende a introdurre nella mente degli utenti il "desiderio" di cose che magari sono inutili e costose. In questo modo non si pensa più con la propria testa, sembra che il pensiero umano sia stato inglobato da un enorme scatola nera.

rita iacobone24 novembre 2013

Uno sfogo ben congegnato in queste parole per dire basta alla sottile violenza psicologica che ogni giorno siamo costretti a subire con immagini pubblicitarie, slogan e consigli profusi da giornali e tv, ci tolgono ogni possibilità di ragionare da soli, di riflettere e di decidere, facendoci credere che pensare con la propria mente sia fatica sprecata. Mi auguro che non sia così per tutti.

Catia Dinoni24 novembre 2013

E' proprio il caso di dirlo "consigli per gli acquisti"... e si sente la ribellione in questa poetica, arriva il disgusto per il continuo bombardamento mediatico che subiamo ogni giorno, l'invasione impertinente di miraggi che ci attirano nella ragnatela del consumismo, perdendo di vista la realtà, il compulsivo detenere l'ultima creazione tra le mani lasciando scivolare il pensiero inorridito, dove ci porterà tutto questo? Quali porte pensiamo di poter aprire? E sopratutto per cosa?...Quante domande sorgono leggendo questi versi, giusto così allora sia... ci si ribella e si pensa, perché se pensiamo la mente lotta e non cadrà nella trappola del facile abbaglio, per poter dire al globale pensiero... non ci avranno mai.

nemesiel24 novembre 2013

Da sempre chi detiene il potere, ivi compreso quello della parola che può condizionare il pensiero, ha bisogno di far credere a coloro che ascoltano che ciò che egli propone e prospetta, è proprio quello di cui essi hanno bisogno. Oggi questo è reso più facile, immediato e proficuo dall'utilizzo dei mass media. Se ti faccio credere che ciò che dico è il tuo pensiero, alla fine ti convincerai che sei tu a pensarlo. Siamo uomini liberi solo perchè...non riusciamo a vedere le sbarre. Bella composizione, giusta rabbia, empatia totale.

Alberto De Matteis24 novembre 2013

Siamo continuamente bombardati dai "consigli per gli acquisti", dagli slogan pubblicitari che fanno breccia sulla psiche molto spesso debole degli utenti- consumatori, i quali vengono irretiti da mirabolanti promesse di successo. Niente di più falso. Occorre reagire con fermezza.

carla composto25 novembre 2013

bea lirica versi che parlano della nostra situazione attuale, bella la metafora che pian piano ci sta divorando... indebolendo usando... bisogna risvegliarci non é u sogno ma realtà...un grazie al bravo autore per averci regalato questo scritto...

Riccardo Ruschetti25 novembre 2013

Il più grande nemico dei "consigli" messi qui abilmente sotto l'indice dall'autore è la "libertà di scelta"...quel libero arbitrio che in tutti i modi, più o meno velatamente, il sistema cerca di uniformare ed inscatolare. Così facendo, diventa poi più facile entrare nella mente "quando si vuole"... Non è così semplice rimanere svegli e vigili... ci vorrebbero più di 100 occhi nella mente e nel cuore per restare immuni dal bombardamento quotidiano delle suadenti note dei vari pifferi e dei loro incantatori.