Sciocco Bruco

Mia, giovane farfalla
odori ancora del nido che stai lasciando
ma le sgargianti tue ali
sentono vita nella fretta di volare.
Volare, lontano da me.
Acerbo bruco, io
volare non so.
Non sono farfalla.
Così ti perdo nel tuo folle volo
ma ti vedo dal mio nido
librarti felice con il tuo sciame.
Lo so, ormai,
il tuo cuore dimentica in fretta
e di me sbiadisce il ricordo.
E allora, vola, vola
vola mia amata farfalla
vola lontano ridendo con loro.
Vola e lascia solo
questo sciocco bruco
illuso di averti fatto vibrare
le corde del tuo cuore.
©
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