Arami il cuore
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (10)
Una richiesta che scorre in questi versi profondi... Quel qualcosa che giunga al cuore, ma che lo faccia nella verità di una luce che solo chi osserva con sincerità di sguardo può cogliere... L'intesa di un emozione ricama il tempo. Bella... Intensa e scorrevole. Ottima poesia come sempre... grande stile.
Non credo di sbagliare se penso ad una poesia rivolta a Dio, al figlio, che ogni anno si manifesta, impropriamente, in questo natale dalla conformazione commerciale. Invece l'autrice sembrerebbe aspirare a qualcosa di maggiormente vivido reale, quasi fisico. Una manifestazione del Dio nel cuore che lo rivolti come il contadino con la terra e per far nascere i semi di un nuovo amore non più edulcorato, non più contrassegnato da feste di plastica.
Arami il cuore... dissoda... appiana... poche parole che esprimono, però, concetti molto profondi di spiritualità, che ben si addicono alla festività del Natale, alla nascita di quel Bambinello, venuto al mondo per insegnare che dobbiamo essere tutti fratelli, coltivando i sentimenti più nobili del cuore, venuto al mondo per dissodare ed appianare le asperità dell'intera umanità.
Una splendida "preghiera"...arami il cuore... sono qui... se mi vuoi, prendimi... dissodami ed aiutami ad essere come Tu vuoi che io sia, lontano dalle conformità di questo mondo, così da poter portare quel frutto per il quale mi hai destinata secondo i Tuoi piani. Ma non parlarmi di "religione"...di regole alle quali devo sottopormi... non t'ascolterei! Ma già lo sai... non è quello il modo per avermi, già mi conosci... saprai andare oltre, lasciando che la mia essenza scorra tra le Tue dita! Così e solo così brillerò della Tua luce infinita...
Un'aratura che presuppone il rispetto per il contenuto di base che è la propria persona con la relativa realtà. Un terreno si può arare per farlo fruttare e fruttare di più, ma senza cambiarlo. Una poesia profonda nel concetto essenziale e che chiama, anche, a riflettere sulla vera essenza del Natale.
Versi di un'intensa spiritualità che sprigionano dal più profondo del cuore, in colloquio con il proprio Dio. Molto suggestiva la metafora dell'aratro che "solca", "rivolta", "appiana", donando quella serenità a cui ogni cuore aspira. La vera spiritualità dimora nel cuore e non nella dottrina. "Preghiera" di una bellezza unica, versi che toccano l'anima nelle sue parti più profonde...
Una ricerca del senso di quel sentire che ci cammina distante, cercare un segnale che esso si manifesti, una preghiera profonda di riportare dentro un anima il segno, quel solco attende con speranza l'appianarsi degli inciampi nella vita... nella chiusa percorre un brivido e dice molto... direi tutto.
bellissima richiesta e quasi preghiera che allieta l'animo e intenerire... molto apprezzata
stupenda lirica, profonda ricerca della vera essenza dell'amore, " pane quotidiano" "arami" fallo con la sincerità con la lentezza dei gesti fin dentro l'anima, preludio per un amore profondo, "prendimi" e portami là dove le parole si fanno semi e germogliano amore, per ricamare il nostro tempo intriso di falsità, abitudini, sbriciolare quelle rocce dure dell'incomprensione. Ricerca di cambiamento di serenità!
Arami il cuore... la richiesta rivolta dall'autrice per il bisogno intimo di rinnovare il suo credo verso l'amore. Ritornare a sentirlo grande e immenso. Risvoltare quelle zolle fertili di terreni coltivati nel tempo... Una chiusa a cui fedele s'affida totalmente.









