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Amore 30 novembre 2013 · lettura 1 min · 2475 letture

Odore

nemesiel 226 poesie pubblicate
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Mi attraversa la mente il tuo odore. Salta il tempo ignorando lo spazio irridendo alle logiche e al dolore. Banalità d’amore che scavo in tracce di vestiti e lenzuola sgualcite. Frenetico ricordo trapassa e si fa tana. Belva e maledizione che costringe il pensiero a rimestare nei giorni tra le ore rubate all’inverno del mare. Desiderio divenuto bestemmia. Odore che indosso. Mi costringe all’ascolto. Inspiro. E di te mi riempio.
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L'autore
nemesiel

Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne

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Commenti (13)

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Rosita Bottigliero30 novembre 2013

resta un profumo tenero che inebria lo stati di tristezza e forza ad andare avanti... molto sentita ...profonda...

Salvatore Masullo30 novembre 2013

Poesia nel ricordo di chi lascia il segno nel nostro percorso di vita. Così come la natura coi suoi effluvi e le sue fragranze lancia in noi ammiccanti "appeal", allo stesso modo ci sono persone (ad esempio i nostri primi amori) il cui odore, i cui profumi, ci "attraversano la mente", ignorando spazio, tempo e logiche del dolore. In altre parole, "frenetici ricordi che si fanno tana" nei nostri pensieri senza chiederci alcun permesso. Presenze che tornano alla mente facendosi talora beffa del presente, delle nostre correnti colleganze, del nostro status in corso, costringendoci ad ascoltarle! Una sensazione che tutti noi abbiamo almeno una volta provato nella vita e che la brava Autrice sa raccontare, suscitando emozioni e inspirazioni...

Simona Biancolin30 novembre 2013

Spesso l'olfatto che ci fa tornare in mente le sensazioni più belle... quante volte capita! Brava l'autrice a cogliere tutti i particolari dell'attimo che sfugge. Bella poesia. Molto apprezzata.»

S
Salvatore Linguanti30 novembre 2013

L’etereo, l’inconsistente che prende forma attraverso la percezione di un qualcosa riconducibile a una persona, ad un fatto che ha coinvolto l’autrice in modo totale, al punto di attualizzarne il ricordo, coinvolgendola ancora emotivamente. Immagini che l’autrice fa rivivere, insieme a lei, al lettore.

Andrea D’Alfonso30 novembre 2013

La sensazione di un odore come quello che traspira dai corpi e dal gioco dell'amore rimane indelebile nella coscinza e nei sensi che inappagati vogliono sempre inebriarsene... Ci accompagna e ci ammalia in un continuo prendere e lasciare... Spendida riflessione d'amore della nostra autrice!

Poesiaerre30 novembre 2013

Quell'odore ...in ogni poro... aderisce all'anima come una camicia di forza da cui non si riesce a liberarsi... o non si vuole liberarsi!!

Tonia Fracella30 novembre 2013

Un odore quasi padrone delle ore... scava fra i ricordi e si fa spazio nei pensieri sprigionando quelle emozioni che riempiono l'aria intorno e tutto profuma di quell'amore. Molto intensa... Complimenti

Massimiliano Moresco30 novembre 2013

Odore, un senso spesso non considerato nel rapporto d'amore passionale ma che è fondamentale perché, come afferma la brava autrice, è capace di trapassare la mente facendola vibrare. Uno dei sensi che rifugge alle logiche della mente per congiungergi al nostro se'

Catia Dinoni30 novembre 2013

Quella fragranza che permane, resiste al tempo trafigge la mente costringendola quasi a piegarsi alla volontà che risulta non poter tenere lontano ciò che troppo forte é stato un sentimento... nulla può respingere quel pensiero e seppur ricordo esso s' inala nei meandri dell'anima che nuda non ha modo di difendersi... colpiscono molto per profondita' questi versi, coinvolge uno dei sensi che cattura emozioni nell'aria.

Bruno Leopardi1 dicembre 2013

Forse al pari manca dello sguardo e del suono della voce, l'odore resta e se qualcuno/a ci manca, esso ci inebria l'anima e incancellabile ci fa ricordare ieri.

Fiammetta Campione1 dicembre 2013

L'olfatto è il senso che più si riallaccia ai ricordi, un odore e immediatamente si viene catapultati indietro nel tempo... in questa poesia l'autrice ha un sentimento ambivalente verso quell'odore che la riporta a ricordi divenuti dolorosi... nei versi ben si delinea la maledizione di ricordare e soffrire, ma troppo forte è il richiamo!

Riccardo Ruschetti2 dicembre 2013

Il potere dell'olfatto è terribile... va ben oltre la vista! S'attacca indissolubilmente a cellule di memoria e, torturandole, le schiavizza! l'autrice a dare proprio il senso di questa "schiavitù"...di questa forza che sa andare oltre ogni dolore... ogni iniquità che la mente è pronta a rinnegare, ma che l'anima è sempre pronta ad abbracciare!

Carla Colombo3 dicembre 2013

È la prima volta che mi accosto all'autrice e devo dire che sono meravigliata dalla potenza espressiva dei suoi versi, puliti, essenziali e intensi. Sì, l'odore resta addosso, memoria chimica impressa nei neuroni, ti fa ricollegare fatti, riconnettere situazioni a distanza di anni, di colpo torni bambina nel granaio polveroso dei nonni o aprendo un cassetto con vestiti vecchi che odorano di loro che non ci sono più, molto bella