Itinerante Icona
So che mi mancherà.
Mi mancherà quello sguardo penetrante
che scende fin dentro la mia anima
a scandagliare i fondali del mio cuore,
quello sguardo fisso e dritto nei miei occhi.
So che mi mancherà
quel dito puntato al suo cuore trafitto,
grondante di sangue e dolore,
e quel palmo di mano aperta
a mostrare i segni di antichi chiodi.
So che mi mancherà
la fiammella di quel cero rosso,
acceso come la speranza in un mondo migliore,
ma ancora troppo lontano,
e il colore dei fiori sparsi intorno
che ricordano la bellezza della vita
in tutte le sue forme.
So che mi mancherà
questo quadro venuto a cercarmi
e a ricordarmi ciò che sono
e ciò che non sarò mai.
Egli parla nel silenzio e chiede conto:
Sono venuto per voi
e non l'avete capito.
Dopo le palme, la croce,
ma le ferite, vecchie di duemila anni,
si rinnovano ogni giorno,
come la cattiveria e la crudeltà
dell'uomo sull'altro uomo.
E mentre resto lì a guardare,
Lui mi fissa e chiede conto anche a me:
e tu, cosa fai per me?
Ecco, su quel tavolino,
tra poco, non ci sarai più,
ma io non sarò più la stessa,
Sacro Cuore di Gesù.
©
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