Pelle di pioggia
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
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Una pioggia calda di baci persi nella brughiera dei sogni più belli, in un Autunno che non scolora ma anzi esalta nel suo avvolgente tepore gli abbracci tra amanti che si cercano senza bisogno parlare, semplicemente soave!
Versi caldi e bramosi che sottolineano sapori intensi vissuti amando. desiderio ed estasi che trattiene il fiato mentre poesia veste l'attesa.
Una lirica che si deve leggere tutta d'un fiato per assaporarne l'intensità che verso dopo verso si espande di fragranze d'amore e di vita che circonda, accompagnano al rito di accoglienza dove parole decadono poiché a nulla servono... solo il tempo per l'abbandono. Sensualità delicata molto ben espressa.
Belle sensazioni si vivono nel leggere questa poesia. Mi piace la contrapposizione tra il freddo che silente avviluppa e piano ghermisce la natura e il calore dell'amore che viene ben espresso dall'autrice. Ed è forse proprio quel freddo che intensifica e favorisce l'unione delle anime e dei corpi.
Un autunno capace di fondere un insieme di opposti; sensazioni esterne di freddo e di desolata tristezza con altre di piacevole accettazione. Il tutto riconduce ad intime e calde emozioni che affascinano il lettore, grazie all'uso di mirabili versi ed azzeccate immagini.
una sensazione di freddo pervade la pelle e il freddo pungente dell'anima ne esorta la fine... autunno serrato nel cuore come a voler fermare attimi di pienezza e di gioia...
Eros, gusto e magia che prima esplodono in una sinfonia di sapori poi placano i sensi, sullo sfondo di un autunno che il cuore custodisce gelosamente. Bellissimi versi.
Bellissima poesia d'amore densa di immagini suggestive, versi affascinanti che trascinano nella lettura in un crescendo che man mano rivela forte passione ed emozione.
Un sentimento sulle ali leggere dell'autunno si lascia avvolgere da quest'atmosfera così intensa da raggiungere il cuore e farsi canto d'amore e sensualità. Eleganza di versi.
Non c'è come la prima pioggia d'autunno che meglio descrive quegli odori sprigionati dalle zolle a lungo tempo riarse dal sole e finalmente... ora... zuppe di umore e di vita. Il corpo si fa terra... e come essa prende forma e rende vita alla vita... a sapienze dall'intensità sopraffina.
Un dispensare emozioni in un verseggiare sempre curato che tiene conto delle altrui sensibilità










