Natale
Natale...
In questa notte fredda e scura,
in cui anche Erode ha paura,
scende dal cielo, lieve lieve,
un candido manto di neve
ma ecco che, magicamente,
appare una cometa lucente
che nel buio lascia una scia
per indicare a tutti la via:
ad una misera grotta, la luce,
pastori e magi presto conduce.
Questa è la notte più santa
e ogni angioletto in volo canta:
"E' nato tra noi un bimbo bello,
lo scaldano un bue e un asinello!"
Maria lo stringe a sé e lo culla
ma per vestirlo non ha nulla,
ha soltanto un grande amore
dal profondo del suo cuore.
E' tanto piccino e poveretto
ed è re, pur se non ha un tetto,
ma il suo regno non è quaggiù,
è nell'alto dei cieli ad ancor più su.
Grandi e piccini gli fanno gran festa,
nessuna gioia è più grande di questa,
ma in questo mondo tanto afflitto,
dove il male deve esser sconfitto,
ci son tante cose da sistemare:
caro Gesù, solo tu ci puoi aiutare!
Su questa nostra povera terra
c'è troppo odio, troppa guerra,
perciò ti prego, per questo Natale,
porta a tutti un dono speciale:
pace e amore in ogni cuore
e, se non è troppo, Signore,
una casa per chi non ce l'ha
e un lavoro per ogni papà.
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