Lasciami andare
Sulla voragine del mio ventre,
corroso da mille tempeste
si spalancheranno giorni d’amore.
Con le mani
inizierò una danza
a ritmo del mio cuore.
Mi ascolterò suonare
nei versi miei - imperfetti.
Mi custodirò, come germoglio
sul fianco della vita.
Dal dirupo del mio esilio
scruterò il firmamento.
Una ad una, conoscerò le stelle,
e come umano vessillo
mi pianterò sulla luna.
La conquisterò, lo sento
la mia piccola fortuna.
La sete di cambiamento,
mi pesa sulle spalle,
in questo buio momento
ti chiedo, solo un momento.
Lasciami andare,
sull'onda del mio fermento
non fermarmi sulla soglia...
Forse,
non è la vetta il mio destino.
Ma è pur sempre il mio cammino...
©
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