La sete di essere

Passeggiano le mura
del tempio sacro dei silenzi
sordità,
strumento eclettico dei sensi
ripara il nudo passo
sotto le vesti immaginarie di parole
Tesa
la vela del tempo si curva
al peso lordo del cuore impronunciato
nell'arido bacio
che s'accompagna all'ombra
piovaschi grezzi
prosciugano i ritagli di mare sulle spalle,
frammenti di seta
imperlano la fronte
rivolta all'albeggiare annoso dei pensieri,
calzari stretti
rubati a giorni mendicanti
Diluvia
la sete di essere
sul moto inanimato dell'anima
radicata a un sasso,
pantomima dell'errare assiso
al centro della giostra.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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