Gli undici gradini di Mayo
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (13)
E' il loro, il vero Natale. Dalla parte dei disperati, dei derelitti e degli abusati. Abusati in tutti i sensi ed in tutti i modi: guerre, fame e violenze d'ogni genere. Per chi opera lì a favore loro è impari ma è! E allora, a loro. Bella e condivisa.
Una dedica sublime che ne lascia un augurio d'incanto... versi del cuore che ne abbracciano l'anima...
Versi dedicati ad angeli veri che attraverso la loro opera arrivano a portare aiuto e luce. Poesia che ci apre il cuore, che solo per il tema affrontato merita tanta attenzione e stima.
Una bella dedica a tutti coloro che si adoperano per gli altri e per il loro benessere. Una dedica a tutti questi angeli silenti, da cui dovremo trarre un insegnamento per agire in base all'intelligenza del cuore.
Versi che raccontano l'impegno quotidiano, continuo di chi mette a disposizione la propria persona in maniera del tutto gratuita per il fratello bisognoso. Sono angeli che non vengono presi dal raptus di buonismo una sola volta all'anno, sono angeli che non raccontano a chiacchiere la solidarietà umana (come fanno in tanti), sono angeli che non parlano: agiscono! Un brava all'Autrice che in maniera appassionata, cruda e dolente tratta temi sociali, attuali, delicati. Bellissima la strofa nel corpo della lirica: "nate dalla disperazione tenute dalla speranza"!
Bellissima dedica in versi meravigliosi. Il mondo si deve ritenere fortunato proprio per l'esistenza di questi angeli e delle persone che hanno bisogno del loro aiuto. Tutti loro sono i nostri veri angeli perché ogni giorno con coraggio e dignità, affrontano la miseria, la malattie, la povertà. Un grazie alla nostra valente autrice per aver affrontato l'argomento. Apprezzatissima.
bellissima poesia dall'alto valore civile, stupendi anche i versi che richiamano le sacre scritture, in uno stile misterioso e volutamente criptato. B r a v i s s i ma
Sono case. Nate dalla disperazione tenute dalla speranza. Mi chiedo quanti siano gli angeli silenti, che tenacemente si trovano ad operare nelle situazioni più disperate, nessuno ne parla mai, nessuna medaglia al valore, ma loro soli tra i derelitti, una poesia che lascia il giusto solco sulle coscienze di tutti noi, e rimane quella voglia di trarne un buon insegnamento... tra gli ultimi disperati sulla faccia della terra, per ritrovare quella ricchezza interiore, proprio come fece Madre Teresa Di Calcutta.
Undici, sette e cento racchiudono la realtà, il resto come frustate alle nostre coscienze pantofolaie. Il nostro dramma, secondo me, da povero pantofolaio cristiano è che, piú di fare un'offerta per mettermi in pace la coscienza, cosa posso dare? forse combattere nella mia terra per evitare che certi obbrobri non si generino? O cosa altro? -Poesia senza fronzoli, decisa a raggiungere l'obbiettivo. Centrato. I complimenti non servono ma fanno bene a chi li riceve e tu li meriti tutti.
una poesia scritta il giorno di Natale, in questo Sol Invictus dimenticato, per ritrovarne il vero pieno senso di carità, fratellanza, solidarietà, una poesia decisa ma dolce, che fa commuovere toccando note vibranti nel profondo e fa riflettere dal tepore ottundente dei nostri caminetti confortanti, veramente grande lo scossone dato dalle parole di Eliana!
una intensa lirica dedicata a chi vive ogni giorno questa drammatica visione di povertà, l'impegno di questi angeli fa si che la dignità delle persone ridotte allo stremo possano avere sollievo e giustizia, rischiando molte volte la loro stessa vita, restare con gli ultimi della terra come segno di grande civiltà. Fanno riflettere questi versi!!
Autrice che non si ferma in superficie e spende la sua bravura in versi che arrivano dritti come un pugno... non si può rimanere indifferenti di fronte a certe realtà, e per noi che non abbiamo il coraggio di fare altro il minimo è inchinarci di fronte a coloro che regalano il proprio tempo e il proprio impegno a chi ha bisogno.
Non è la prima volta che questa autrice colpisce per la Sua sensibilità a temi umanitari... Sudan... Khartum... sobborgo di Mayo... uno dei palcoscenici più provati dalla guerra civile africana! Qui... 7 volontari prestano la loro inestimabile opera di recupero e cura... certamente con l'apporto di 100 angeli nel tentar di dare un sostegno medico, come pure forza e speranza, ad un popolo spalmato sulla sabbia.












