Sul Po

Se il vento espandesse oggi
l'ondata delle nubi
rimanderebbe fantasmi di piogge
cancellati dalla storia
Solo al vespro si riaccende
l'ultimo rossore di uno spiraglio
in questo lembo di terra
solitaria e sbarrata
Siamo popolo di erranti
senza meta incapaci
di varcare il limite umano
di un nastro che ci mura
Arrugginiti sul margine
di un ponte che ci attanaglia
lo sguardo fino al singolo
prossimo passo incompiuto
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Commenti (1)
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Francesco Rossi28 dicembre 2013
Poesia di spiccata interiorità, nel corpo centrale si può notare la dinamica che spazia oltre le immagini, in sostanza un ottimo componimento poetico.
