Ciò che sento
Se solo sapessi
Di cosa si nutre la mia pena,
Che si accresce dentro,
Con infinito male,
Arriverei forse a mitigare l’amarezza,
Procurando cura all’anima che singhiozza.
Corre il mio corpo,
E la mente è vuota,
Evado tra il vento
Che tumultua tra i capelli.
Gli occhi che bruciano
E gli urli alla gola,
Dimmi cos’è che mi divora?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Angelika
Angela Mori, per gli amici Angelika è nata lo 06/01/1979 a Catania dove tuttora vive. Diplomata all'Istituto Magistrale, ama la letteratura specie quella del periodo del romanticismo e del decadentismo di cui stima i grandi poeti come Baudelaire,Verlaine,Keats,e D’Annunzio. Amo la cultura celtica, Colleziona fate,ama l
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi28 dicembre 2013
Un poetare di intimità, un intimo sentire con il quale si apre un dialogo interiore ponendo nella chiusa della poesia una domanda pertinente.
