Al teatro
Maestoso il lampadario senza tempo
Nello splendore delle luci
Che s’incassano e si abbigliano di colore
Tra le pietre sfolgoranti
Che cristallo trattiene
Velluto cobalto ponderoso,
Che mostra dal basso all'alto
Sfondi e artisti
E sento tremare i loro cuori,
Dalle camicie attempate percepisco,
Fortissime emozioni.
Adoro il rossore di quelle facce incipriate,
Metamorfosi perfetta del loro essere,
E odo un tremor che non sussiste
Nelle parole che enunciano arditi
Mi entusiasmo degli applausi
E delle elargite parole,
A voi donate con vigoria
Da spettatori rallegrati.
Trasporto ed emozione, vi saccheggio;
Mi sento frammento di voi,
E tra un atto e l’altro,
Non distacco la mia ragione,
Con azioni altre,
E Mi arresto a congetturare,
La scena attigua,
Che tra pochi istanti,
Si presenterà d’avanti.
Compagnia che recitaste,
In quel teatro trionfante,
Che cuori divertiste
E menti snervate, alleviaste,
Compagnia, amica mia,
Io vi rendo grazie.
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L'autore
Angelika
Angela Mori, per gli amici Angelika è nata lo 06/01/1979 a Catania dove tuttora vive. Diplomata all'Istituto Magistrale, ama la letteratura specie quella del periodo del romanticismo e del decadentismo di cui stima i grandi poeti come Baudelaire,Verlaine,Keats,e D’Annunzio. Amo la cultura celtica, Colleziona fate,ama l
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