Rinascendo dalla polvere

Hai incendiato ciò che di me
era già cenere
spegnendo l’ultima fiamma
mentre cera colava
lacrime dal cuore.
Sospesa su una pira incendiaria
rimasugli di pensieri, frantumati
per quella luce che di me
hai spento.
E’ cos’è ora quel tuo cercarmi
rumoroso e fraudolento
se non il lesinare di ciò
che non hai mai voluto dare
nel tuo pazzo egoismo
mutilato d’amore?
Rinasco dalla polvere
dall’orrendo tuo mummificare
emozioni pretestuose
incauto gioco
di nuovo e ancora fiamma
magma del mondo vivo
rincominciando lì
dove ti avevo dimenticato.
©
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Commenti (1)
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Giuseppe Bellanca31 dicembre 2013
Una poesia dai versi molto profondi e toccanti, una prima parte molto dolorosa dove s'intravvede il dolore che c'è dentro il cuore che fa male e brucia dentro, nella seconda strofa si denota quanto spesso l'egoismo è causa di solchi irreparabili, ma per concludere la speranza e la forza di rinascere è forte e si ricomncia a vivere... molto ben congeniata complimenti per la tua abilità poetica.

